Biografia Bertolt Brecht:
Eugen Berthold Friedrich Brecht detto Bertolt (Augusta, 10 febbraio 1898 – Berlino, 14 agosto 1956) è considerato il più influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco del XX secolo.
Frasi e Aforismi di Bertolt Brecht:
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Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
... e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti,
e io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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Lodate di cuore la smemoratezza del cielo! E che esso di voi non sappia nome e viso. Che siete qui ancora, nessuno lo sa.
(Categoria: Atteggiamento)
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Esitare va benissimo, se poi fai quello che devi fare
(Categoria: Atteggiamento)
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Quando chi sta in alto parla di pace la gente comune sa che ci sarà la guerra. Quando chi sta in alto maledice la guerra le cartoline precetto sono già compilate.
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Il pensare é uno dei massimi piaceri concessi al genere umano .
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Chi non conosce la verità é soltanto uno sciocco; ma chi, conoscendola, la chiama bugia, é un malfattore.
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Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati.
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Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente.
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Quando ci si trova davanti un ostacolo, la linea più breve tra i due punti, può essere una linea curva.
(Categoria: Intelligenza)
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