Vorrei scoppiare in mille pezzi, spargermi nel mondo, percorrere ogni direzione, vivere nello strato dove nulla è più, poi ricompormi in una piazza isolata, continuare a interrogare il mio corpo e ogni parte di esso chiederli della sua libertà vissuta e delle sue esperienze fatte nella parte del mondo che è stato, e così che mi sentirei completamente libero. E non scoppierei più dentro di me.