Poesia Come Daniele di Giuseppe Gibilisco (Dedica)
Ci confortino le lusinghe d'Iddii sconosciuti se tra il vivere e il morire ci corrono respiri corti, se il mare non può evitare l'onda e il tempo non può contenersi. Ci conforti che il meglio è di là dal meccanismo che non lascia arbitrio, di là dall'immanenza che non concede tregua. Meglio, come Daniele, nella fossa dei leoni che nella nostra senza fondo.