L'atomo primitivo ha spinto l'espansione dell'universo ed ha partorito questo sole che scalda i pianeti, ad ogni suo raggio corrispondono spettri di materie nere, energie oscure di corpi cosmici morenti o già spenti
i telescopi parlano delle galassie oscillanti, numeri di misurazioni fisiche, plasma e particelle spuntano teorie speculative sulle dimensioni esponenziali e si lanciano nello spazio altre sofisticate navicelle
cerchiamo la costante cosmologica negli angoli più remoti, i sensi dei quark , gluoni e supernove le traiettorie, le orbite, le interazioni, di chi e di che cosa, dove, il perché e come mai si muove
invece io mi chiedo: 'cosa t'importa del buio quando sei stella?' (come nella Gaia Scienza del mio amico Nietzsche) e penso: luce è anche la musica! come il canto d' Orfeo lungo la cupa strada degli inferi, per ritrovare la sua amata Euridice
il futuro è ombra e noi delle torce umane, a combustione non spontanea, bensì lenta siamo noi, insieme, il fuoco che brucia e la cagione di nero che fuori spaventa.